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trattamento iniziale

Prima di poterla usare in cucina, la pietra ollare va sottoposta ad un trattamento preventivo. Questo trattamento va dato solo all’inizio, e non occorre ripeterlo: l’uso stesso della pentola ne perpetuerà la manutenzione. 

  • Scaldate il forno a 180°C  (356°F). 
  • Fate scaldare la pentola nel forno per circa 15 minuti. Questa prima operazione serve a far evaporare l’umidità naturale della pietra e allo stesso tempo dilatarne la superficie per meglio ricevere l’olio.
  • Usando guanti di protezione, togliete la pentola dal forno e mettetela su un giornale o su una superficie lavabile. Non appoggiatela su una superficie fredda.
  • Ungete bene la pentola e il coperchio, sia internamente che esternamente, con olio di semi da cucina o grasso vegetale.
  • Riempite la pentola con acqua calda o tiepida, rimettetela nel forno e lasciatevela per circa due ore. Gli articoli della linea Yalos, con manici di bachelite, devono essere trattati sul fornello e non nel forno, portando l’acqua a ebollizione e lasciandola bollire per un paio d’ore.
  • Spegnete il forno e fate raffreddare la pentola fino a temperatura ambiente.
  • Una volta fredda, lavate pentola e coperchio per togliere l’olio eccedente.

La vostra pentola è ora pronta per l’uso.

Per trattare una griglia o una teglia da pizza, basta rimetterla in forno per circa un’ora dopo averla scaldata e cosparsa di olio.

Dopo il trattamento la pietra cambierà colore, passando dal grigio a un nero antracite, sempre lasciando in vista però le venature naturali della pietra. Nel caso che il colore non risulti abbastanza scuro o uniforme, potete ripetere il trattamento.

uso e manutenzione

Il trattamento iniziale serve solo a predisporre la pentola al primo uso sul fuoco, ma non è garanzia contro danni posteriori dovuti a un uso improprio. Per impedire che si formino crepe dovute alla dilatazione e contrazione della pietra, bisogna assolutamente evitare di sottoporre la pentola a bruschi cambiamenti di temperatura. 

La longevità e integrità della pietra dipendono da una semplice precauzione:   EVITATE GLI SHOCK TERMICI   Iniziate a scaldare la pentola sempre con fiamma bassa, aspettate sempre che diventi tiepida prima di lavarla, non appoggiate mai una pentola calda su una superficie fredda.  NON USATE PER FRITTURE O SOFFRITTI DURANTE I PRIMI DIECI UTILIZZI

La pietra ollare si lava con facilità a mano o nella lavapiatti, senza particolari precauzioni. Nonostante possieda proprietà antiaderenti, però, non è come il teflon. Se si dovessero attaccare al fondo dei residui di cibo, basta lasciarli a mollo nell’acqua per una decina di minuti perché si stacchino senza difficoltà.

Evitate posate taglienti per mescolare e servire i cibi, usate solo mestoli di legno, plastica o silicone. In caso di graffi alla pietra o se volete preservarne il colore grigio originale, basterà scartavetrarla con della carta vetrata a grano fino.